Secondo gli studiosi della North Carolina University ci sono tanti modi di avvicinare un bambino alla natura, ma il più efficace fa rima con libertà. Libertà d’azione e di esplorazione sono, per i risultati di questa ricerca, le parole chiave per iniziare i bambini a un rapporto d’amore che si prolunga nel tempo con l’ambiente che lo circonda.

Lo studio si chiama “How combinations of recreational activities predict connection to nature among youth” ha messo in evidenza che le attività solitarie del bambino nella natura sono quelle che cristallizzano maggiormente il rapporto con i suoi protagonisti, tra cui gli alberi o gli animali. In quest’ottica la solitudine del bambino, mescolata all’esplorazione, lo porta a curiosare, a connettersi con l’ambiente. Secondo i ricercatori questi sono i benefici dei bambini che creano un rapporto con la natura sin da piccoli in completa autonomia:

  • si crea una forte relazione con la natura
  • si trovano opportunità che, in compagnia, non sarebbero state esplorate
  • si fanno esperienze nuove
  • si ha maggiore propensione all’ascolto

Ma non solo benefici che colpiscono solo i bambini: i ricercatori hanno infatti detto che anche il rapporto tra adulto e natura, se si vive in solitaria, crea un senso di profonda comunione, di vicinanza col mondo. E non solo: chi si muove da solo nella natura acquisisce competenze emotive e allena le soft skill esistenti, come la concentrazione.

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