Brasile: nati 97 esemplari di tartaruga embricata

di  ELISABETTA SCURI

Immaginate una spiaggia completamente deserta. Una luce rosea, quasi violacea sopra la superficie increspata del mare. Il silenzio sembra interrotto soltanto dal rumore delle onde che s’infrangono a riva. Eppure, la sabbia pullula improvvisamente di tanti puntini scuri che si spostano rapidamente verso l’acqua. Sono tartarughe.

Sulla spiaggia di Janga, nella città di Paulista in Brasile, sono nati 97 esemplari di tartaruga embricata (Eretmochelys imbricata). Si tratta di un’ottima notizia, dal momento che la specie è classificata come in pericolo critico di estinzione dall’Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn). In portoghese viene chiamata tartaruga-de-pente, che significa “tartaruga pettine”, in quanto il suo guscio veniva usato in passato proprio per fabbricare pettini per capelli, oltre che cornici per gli specchi. Gli adulti possono pesare fino a 85 chili.Save the Water™@SaveTheWater

Le tartarughe hanno raggiunto il mare senza ostacoli

Di solito grandi folle si radunano sulla spiaggia per assistere ad eventi di questo tipo. Paulista, che si trova nello stato di Pernambuco, ospita ben quattro delle cinque specie di tartaruga marina presenti sulle coste brasiliane. Ma questa volta nessuno ha potuto ammirare lo spettacolo, ad eccezione di alcuni funzionari governativi che hanno avuto la fortuna di testimoniarlo. “È bellissimo poter assistere al momento esatto in cui le uova si schiudono”, racconta Roberto Couto, segretario dell’Ambiente. “Vedere i nuovi nati marciare sulla sabbia… è meraviglioso, davvero straordinario”.