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Gioco online in Puglia, la sfida delle nuove tecnologie e le percentuali da capogiro


Gioco online in Puglia, la sfida delle nuove tecnologie e le percentuali da capogiro


Oltre a 4 mila euro nella città di Casamassima, 2600 euro in quella di San Michele, la media di mille e settecento euro ciascuno a Bari. Sono questi i numeri della regione Puglia secondo i dati della fondazione antiusura San Nicola e Santi Medici di Bari, diffusi a proposito del gioco. La Puglia è al quattordicesimo posto per il consumo di giochi online a livello nazionale, si trova a dover fare i conti con un fenomeno sempre crescente di consumo di giochi. Questo fenomeno è diventato virale tant'è che chi va sui principali siti del settore - clicca qui - può notare come le connessioni provenienti dal Sud Italia sono davvero in netto aumento. Stando alla stima di Agimeg, l'agenzia giornalistica del mercato del gioco, la Puglia insieme alla Campania e la Calabria è una di quelle regioni dove il gioco è maggiormente diffuso. Il discorso è ancora più in rialzo se ci si riferisce al gioco online.

La spesa dei pugliesi per il gioco online

In generale, i pugliesi spendono per il gioco online circa l'uno percento del loro reddito annuale. Questo emerge dalle analisi effettuate dall'Agimeg e incrociandole con quelli che sono i numeri invece della fondazione antiusura San Nicola e Ssanti Medici di Bari. Un dato che fa capire come il mondo del gioco online è diventato davvero molto importante in quello più generale del gaming. Il gioco in digitale, ha conosciuto un'impennata del corso degli ultimi anni davvero impressionante. Dal 2016 al 2017, fino ad arrivare alle prime proiezioni del 2019, sembra che questo settore del gioco sia destinato a diventare un must di categoria. Non è un caso che sono sempre di più coloro che lavorano nel business del gaming online che hanno deciso di investire su questo ambito cercando di rispondere alle esigenze del pubblico sempre più giovane e sempre più sofisticato. Le richieste riguardano soprattutto le tipologie di gioco che devono essere variegate, creative e soprattutto si predilige un gioco veloce. Questo è quanto emerge dalla stima di Agimeg.

Il target del gioco online in Puglia e non solo

Inoltre, un'altra cosa interessante nell'analisi dei dati sul gioco d'azzardo, riguarda il pubblico che è totalmente cambiato rispetto al passato. L'aumento in percentuale dell'11% circa nel solo trimestre del 2019, fa capire come i giovani sono sempre più vicini al gioco online. Questo gioco infatti, viene fatto praticamente da ogni dove grazie alle innovazioni tecnologiche nell'ambito del mobile. Giocare attraverso i cellulari, smartphone e grazie ad applicazioni e a siti adattabili al 100%, permette di essere sempre presenti in rete e svolgere attività ludiche. In passato, per andare a giocare al casinò, era necessario recarsi in sala e specifiche, adesso questa esigenza è totalmente scomparsa.

Il futuro del gioco online e le nuove leggi

Il gioco online prevede nuovissime norme in questo senso che sono state approvate dal governo Movimento 5 Stelle e Lega. Le disposizioni del Decreto dignità, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale lo scorso 9 agosto, obbligano tutti gli operatori del settore ad abolire in maniera totale la pubblicità con ogni forma e mezzo. Questo settore, è evidente che nel corso degli anni potrebbe subire una leggera flessione dovuta a questa scelta ma, secondo gli esperti del settore, questa decisione potrebbe non influenzare particolarmente il trend di gioco. Secondo Agimeg infatti, si sono già preparati a rispondere all'attacco attraverso nuove strategie di incentivo. Tra queste vi sono limiti deposito più bassi, ma anche bonus di benvenuto, sconti e facilità di utilizzo davvero impressionante. Tutti questi supporti, aiuteranno comunque a mantenere alto il livello del gioco online secondo quelle che sono le stime degli addetti ai lavori.

Come cambierà l'approccio verso i clienti da parte delle piattaforme web

C'è molta attesa per capire in che modo sta funzionando il limite imposto dalla nuova normativa che di certo colpirà non poco le sale slot. L'indicazione da parte del governo infatti, è quello di chiudere o quantomeno cercare di limitare il più possibile le sale gioco che si trovano nei pressi di luoghi sensibili come scuole, chiese, cimiteri oppure luoghi di aggregazione sociale. Questo dispositivo, già percepito almeno al 30% in tutta Italia dalle amministrazioni locali, probabilmente a breve entrerà a gamba tesa anche nelle province più periferiche della Puglia, così da cercare di abbassare questi dati in merito al gioco che rappresenta un picco rispetto al dato nazionale. Una decisione quanto meno necessaria da parte delle amministrazioni locali che sono chiamate a rispondere alle indicazioni del Governo.

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