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L'ennesima lezione del Real Madrid in Europa


L'ennesima lezione del Real Madrid in Europa


Il calcio è un gioco semplice, seppur a volte crudele: per vincere basta fare un goal più degli avversari, nonostante in alcuni casi la fortuna e le circostanze esterne possano essere più o meno avverse. Ma è in competizioni come la Champions League che si vede la vera pasta e la vera capacità di molte squadre: questo trofeo, da tutti visto come uno dei più ambiti e prestigiosi in assoluto, è la grande prova di maturità delle squadre europee che aspirano ad essere catalogate come le migliori. Questo perché le grandi notti di Champions sono da sempre il palcoscenico più vibrante, nel quale è sempre difficile avere ragione sui propri avversari. In quest'ottica, il Real Madrid, che ha alzato al cielo la coppa dalle grandi orecchie in ben dodici occasioni, è una squadra che raramente sbaglia un colpo quando si trova di fronte a sfide importanti.

L'ultima volta risale a pochi giorni fa quando gli uomini allenati da Zinedine Zidane hanno eliminato il Paris Saint Germain di Unai Emery negli ottavi della Champions attualmente in corso. Sebbene venissero da un periodo di appannamento e di risultati negativi in campionato, i madrileni erano comunque tra i favoriti dai pronostici dei siti di scommesse, https://extra.bet365.it/news/it/Calcio/Champions-League/real-zidane-sappiamo-che-dovremo-soffrire in primis, per vincere nuovamente questa coppa. La partita d'andata al Santiago Bernabeu è stata molto elettrizzante ed equilibrata fino agli ultimi dieci minuti, quando il terzino sinistro del Real Marcelo si è svegliato dal torpore che lo aveva bloccato fino a quel momento ed ha propiziato i due goal che hanno steso i parigini e chiuso la partita sul 3 a 1 finale. In quei pochi minuti si era visto tutto il potenziale del Real che, gestendo la partita, aveva deciso di accelerare sul finale per sconfiggere i propri rivali che non erano riusciti a fare più di un goal nonostante la presenza dell'asso Neymar, acquistato d'estate per 222 milioni di euro dal Barcellona.

Con il grande vantaggio ottenuto all'andata, Cristiano Ronaldo e compagnia sono arrivati a Parigi per gestire la partita e grazie a un 4-4-2 accorto ma incisivo sono riusciti non soltanto a stanare i padroni di casa ma anche ad imporsi grazie alle folate offensive con cui si sono proposti. Nonostante siano soltanto terzi in campionato, gli uomini di Zidane hanno dimostrato nuovamente che la Champions è il loro habitat naturale. Si tratta di una competizione nella quale il DNA vincente e il carattere contano più degli investimenti delle squadre dei nuovi ricchi, come appunto il Paris Saint Germain. Il progetto dei francesi, che hanno sborsato 400 milioni l'estate scorsa per ingaggiare Neymar e Mbappe, è crollato sotto i colpi degli esperti e cinici spagnoli, che hanno dato nuovamente una lezione di efficacia calcistica assoluta simile a quella con la quale batterono la Juventus nella finale di Champions dell'anno scorso.

Con questa vittoria e l'accesso ai quarti di finale, il Real Madrid di Zidane presenta di nuovo la sua candidatura, alla ricerca di un'impresa: vincere la terza Champions consecutiva.

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